Archivi per il mese di: novembre, 2011

Ho visitato diverse edizioni de La Terra Trema perchè è stato organizzato da alcune delle persone con cui avevo lavorato al progetto Nuovi Stili di Vita.

E’ una manifestazione basata sulla lezione di Luigi Veronelli di recupero di vini locali realizzati da vignaioli/contadini e non industriali e nel movimento del Critical Wine e offre molte riflessioni sul tema dell’agricoltura peri-urbana anche se da un punto di vista davvero antagonista, militante e sicuramente spigolos.

Il luogo in cui avviene è il Leoncavallo, fortemente simbolico e controverso ma sicuramente suggestivo (fantastico per il fotografo…) della complessità delle relazioni città/campagna ..

Per il programma ed i materiali http://www.laterratrema.org

Di seguito le mie foto
http://danielecavallotti.zenfolio.com/zf/core/embedgallery.aspx?p=0cf7d50b0ff601211CCCCCC03a111111F5F5F5DDDDDDcccccc.2

lunedì 5 Dicembre 2011

Incontro di studio “Le Voci dei Pastori Transumanza, paesaggio e cultura tra Appennino e Maremma”

Castelnuovo di Garfagnana, Fortezza di Mont’Alfonso – casa degli Archi, ore 14:30

Info: info@leonardo-irta.it

www.leonardo-irta.it

giovedì 1 e venerdì 2 Dicembre 2011

“Primo congresso della Società dei territorialisti/e” , presso l’Aula magna dell’Università degli studi di Firenze, Piazza San Marco n°4

L’approccio territorialista ha posto al centro dell’attenzione disciplinare il territorio come bene comune nella sua identità storica, culturale, sociale, ambientale, produttiva e il paesaggio in quanto sua manifestazione sensibile.

www.societadeiterritorialisti.it

informazioni@societadeiterritorialisti.it

Abbiamo già creato un hashtag di Twitter (#sssuprurale) che può essere condiviso per seguire le discussioni e invitare altre persone a partecipare all’argomento “sviluppo sostenibile dei territori rurali”.

@angelatanania

Aggiungo un contributo agli interessanti spunti che ci ha segnalato Giovanni sui muri a secco della Puglia.

Si tratta di una bella sperimentazione paesaggistico-colturale in atto nel Salento che mira alla raccolta dell’acqua di condensa con antiche tecniche in uso in zone aride:

http://ortodeiturat.blogspot.com/

Poi vi suggerisco il link ad un documentario  (in 6 parti) che recensisco con parole non mie, ma che condivido profondamente:

La protagonista di questa storia vera è Rebecca Hosking una contadina inglese di ritorno. Ad un certo punto della propria vita, ha deciso di tornare alla fattoria dei propri genitori. Rebecca che ci guida in questa passeggiata ha uno zaino in spalla. Dentro ci tiene uno sguardo molto bello sulla vita che popola la sua campagna, nonché uno sguardo lucido sul mondo agricolo di questo ultimo mezzo secolo. Con questi sguardi ci spiega perché è destinato a cambiare radicalmente nel prossimo futuro e, soprattutto, come potrebbe affrontare questo cambiamento in generale e nella sua fattoria in particolare. In sostanza ci mostra quanto la vita stessa, che conosciamo cosi poco, è la risposta alla morte che abbiamo seminato“.

http://www.youtube.com/playlist?p=PL0DCA6E5E7E37DAFC

Laura Pommella

l libro fondamentale:
http://www.ibs.it/code/9788875144135//architettura-in-pietra-a.html?shop=5313

l’ultimo convegno internazionale:
http://www.alpter.net/IMG/pdf/Bruchure_Locorotondo.pdf

un video interessante:
http://www.youtube.com/watch?v=eqLE26m-ocg

una bibliografia internazionale partendo dal’Italia:
http://www.coordinadorapedraseca.org/bibliografia/italia/italia.html

un ppt su un interessante progetto internazionale sul tema
http://ebookbrowse.com/alpter-locorotondo-small-ppt-d128422370
http://www.alpter.net/

Da Giovanni Pugliese

Il blog del Corso di Alta Formazione Progettazione Partecipata per lo sviluppo sostenibile dei territori rurali si rivolge a

  • Organizzatori
  • Partecipanti del corso
  • Docenti
  • Esperti coinvolti nelle fasi laboratoriali
  • Team di lavoro delle idee progettuali

Gli obiettivi del blog sono molteplici

  • raccogliere e conservare i materiali del corso
  • permettere a tutti di scambiare conoscenze pratiche
  • permettere un dialogo paritario e partecipato tra tutti i partecipanti del corso a sostegno della progettazione