Archivi per il mese di: marzo, 2012

 

Area umida, Orti, Siltal e Annunziata:
ripensare insieme il futuro di una porzione città.

 

Laboratorio Pubblico di Agricoltura e Urbanistica
Sabato 31 marzo 2012

 

Nel pomeriggio di Sabato 31 Marzo 2011 il gruppo Cambiamo Abbiategrasso propone un momento di confronto pratico sul futuro di una porzione di città. L’area sulla quale lavoreranno i partecipanti al Laboratorio Pubblico di Agricoltura e Urbanistica, è quella ricompresa tra l’area dismessa della Siltal, l’ex Convento dell’Annunziata, l’Area umida e gli Orti vicino al Folletto 25603lungo la ferrovia. Un’area da considerarsi emblematica se pensiamo come riesca, nel raggio di pochi metri, ad intrecciare realtà molto diverse tra loro.

http://www.laterratrema.org/2012/03/sabato-31-marzo-laboratorio-pubblico-di-agricoltura-e-urbanistica/

Giornate di studio accompagnate dalla mostra “L’Albero della Sostenibilità”, film e letture

Nell’estate del 2011 la Fondazione Nuto Revelli ha organizzato  a Paraloup, nelle alpi cuneesi, il primo festival del “Ritorno ai luoghi abbandonati”, un’occasione per ragionare sui temi legati allo spopolamento delle valli alpine e di paesi e frazioni della dorsale appenninica. E’ un’emergenza nazionale con i rischi di impoverimento culturale e di dissesto idrogeologico del territorio. In quell’occasione sono state ascoltate testimonianze di esempi virtuosi e avanzate le prime soluzioni al problema.

Nelle giornate del 24 marzo e del 1 aprile 2012 l’Associazione Thara Rothas, insieme a un vasto numero di altre associazioni, enti culturali, università, ha organizzato due giornate di studio, accompagnate dalla mostra “L’Albero della Sostenibilità”, da film e da letture. In questa occasione saranno ascoltate nuove esperienze, mostrate diverse testimonianze, nonché tavoli di approfondimento e di discussione. L’obiettivo è creare una rete che unisca, dal Nord al Sud, l’Italia che non c’è, il paese che non si vede, ma che è invece alla radice della nostra  accidentata storia.

Appuntamenti
-24 marzo 2012
all’Ex O.P.Paolo Pini ,Teatro Lacucina, Via Ippocrate 45- Milano
-1 aprile  2012
alla Sala Oceania di “Fa’ la cosa giusta”. Fieramilanocity – Milano.
e al Teatro dei Chiostri, Basilica di S. Simpliciano – Milano

Il paese che non c’è è un evento

promosso da “Associazione Thara Rothas” e Dis-Abitati
in collaborazione con “Fondazione Nuto Revelli” e “Terre di Mezzo street magazine”,Olinda

con il Patrocinio
Regione Lombardia, Comune di Milano, Ordine degli Architetti , Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano

Partecipano
Università della Calabria, Università “La Sapienza” di Roma,  Comunità Provvisorie, Recosol (rete comuni solidali), Comitato Cascine Milano  2015, esterni, Comieco, Legambiente, Saveart

La comunicazione efficace dei risultati della valutazione

20 marzo 2012

La Rete Rurale Nazionale, nell’ambito delle attività della Task Force “Monitoraggio e Valutazione” organizza per il 20 marzo p.v., il terzo incontro (relativo al ciclo di incontri sul tema “L’utilizzo efficace dei risultati della valutazione“) dal titolo: “La comunicazione efficace dei risultati della valutazione“.
La comunicazione efficace della valutazione rappresenta il presupposto principale per avviare la discussione e il confronto sui risultati della valutazione e su come implementarli nelle scelte di politica e del suo delivery. Inoltre rappresenta un elemento influente sulla crescita dell’ownership e delle capacità istituzionali di governance dei processi valutativi. L’evento costituisce un’occasione di riflessione consapevole sul tema della comunicazione in “ambiente” valutativo e di discussione su questioni quali: Cosa s’intende per comunicazione efficace? Come comunicare più efficacemente la valutazione? Con quali approcci, strumenti e metodi? Quando comunicare i risultati della valutazione? Quali risultati comunicare? Chi sono e quale ruolo hanno gli stakeholders nella comunicazione dei risultati della valutazione? Quali sono i fattori che limitano o che favoriscono la comunicazione dei risultati della valutazione? Quale ruolo ha la comunicazione efficace nella disseminazione di una cultura valutativa condivisa? Queste le principali domande che verranno poste durante la tavola rotonda.

 

Grazie ad Angela Tanania per l’interessante link da twitter

Scarica i documenti da questo link o sul dropbox in altri materiali

http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7176

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lucca invita tutti al convegno che si terrà all’Auditorium Fondazione BML piazza San Martino Lucca ore 15.45 in occasione della XXIII Mostra Antiche Camelie della Lucchesia.

Qui il programma: http://www.camelielucchesia.it/?p=1390

Tra i relatori: Maria Assunta Galli ed Enrico Bonari della Scuola Superiore Sant’Anna

Segnalo questa iniziativa a cui Scret sta partecipando http://www.scret.it/notizie/110-un-fondo-per-la-terra
Banca Etica ed Aiab ed altri soggetti stanno finanziando una ricerca per la creazione di nuovi strumenti finanziari per garantire l’accesso alla terra per coltivatori a filiera corta e biologici.
Il problema del mantenimento dei terreni agricoli è cruciale rispetto all’urbanizzazione ed il land grabbing nel Sud del Mondo.

Il rapporto energie rinnovabili e paesaggio rappresenta uno snodo centrale dello sviluppo rurale.

Segnalo il seguente convegno.

Provincia di Prato
IMPIANTI FOTOVOLTAICI E PAESAGGIO. MARTEDÌ 13 MARZO CONVEGNO A PALAZZO BUONAMICI UN CONVEGNO
Promosso da Regione, Upi, Anci e Provincia, fa il punto su sviluppo e tutela ambientale

Pannelli fotovoltaici

Quali sono le aree non idonee all’installazione di impianti fotovoltaici sul territorio toscano? Anci Toscana, insieme a Regione Toscana, Istituto nazionale di urbanistica, Upi Toscana e Provincia di Prato, ha organizzato per martedì 13 marzo il convegno “Impianti fotovoltaici e paesaggio” che si terrà a partire dalle 9.30 a palazzo Buonamici. L’iniziativa intende fare il punto sui lavori in corso, in vista della definizione del prossimo assetto della materia, alla ricerca del punto di convergenza fra le esigenze di sviluppo economico, la tutela dell’ambiente e del paesaggio, e le istanze delle amministrazioni locali.

Aprirà i lavori il presidente della Provincia Lamberto Gestri mentre l’assessore Alessio Beltrame, coordinatore Upi Toscana per il Governo del territorio, introdurrà il tema del seminario. Saranno presenti anche gli assessori regionali Anna Rita Bramerini e Anna Marson.

IL PROGRAMMA

Impianti fotovoltaici e paesaggio. Potere di piano nella legge regionale 21 marzo 2011, n. 11. Alla ricerca di un equilibrio nell’ordinamento regionale toscano

9.30 – Apertura dei lavori – Lamberto Gestri, presidente della Provincia di Prato

9.45 – IL FOTOVOLTAICO TRA POLITICHE ENERGETICHE E TERRITORIALI

Introduzione al tema – Alessio Beltrame, coordinatore UPI Toscana e assessore al Territorio e pianificazione urbanistica

La politica energetica della Regione Toscana – Anna Rita Bramerini, assessore Ambiente e Energia della Regione Toscana

Le esigenze dei Comuni per la corretta gestione delle fonti rinnovabili – Andrea Vignini, responsabile settore Energia ed Elettromagnetismo di Anci Toscana, sindaco di Cortona

Il ruolo del piano nella localizzazione e conformazione degli impianti – Enrico Amante, presidente INU Toscana

Politiche per il territorio, il paesaggio e le energie rinnovabili – Anna Marson, assessore all’Urbanistica della Regione Toscana

Impianti e beni paesaggistici: prime riflessioni – Maddalena Ragni, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana

Ore 11.45 – LO STATO DELL’ARTE NELL’ORDINAMENTO REGIONALE

Il lavoro delle Province: metodologia e percorso – Daniele Mazzotta, consulente tecnico UPI Toscana, responsabile Governo del territorio della Provincia di Prato

I Comuni toscani e la promozione delle energie rinnovabili – Filippo Bernocchi, assessore del Comune di Prato e delegato per le politiche Ambientali e dell’Energia di ANCI

Impianti di governo del territorio: un approccio integrato – Luciano Piazza, vice presidente INU Toscana

I criteri per l’inserimento degli impianti nei beni paesaggistici – Marinella Del Buono, direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana

Ore 15.30 – TAVOLA ROTONDA

Modera Lorenzo Paoli. Partecipano: Carlo Lancia, Giovanna Benvenuti, Emanuela Morelli, Riccardo Marini, Michela Chiti, Stefania Remia. Conclusioni: Simone Gheri, responsabile settore urbanistica di Anci Toscana, sindaco di Scandicci

Presentato il 6 marzo a Firenze il Rapporto sul sistema rurale toscano. Economia, politiche, filiere e produzioni di qualità

In collaborazione IRPET e Regione Toscana, il Rapporto costituisce uno strumento per raccogliere e diffondere le conoscenze sul sistema rurale della Toscana.

“[…] Se dunque da un lato la continua valorizzazione della qualità delle produzioni e del loro legame con il territorio non può essere abbandonata […] appare urgente lo sforzo di natura organizzativa finalizzato al coordinamento degli attori e all’integrazione delle strategie a livello di filiera, anche per consentire al tessuto di imprese alimentari artigianali, che come visto hanno maggiormente subito gli effetti della crisi economica, di continuare a svolgere il loro fondamentale ruolo di collegamento tra produzioni agricole e regionali e consumatore. Per questo i Progetti Integrati di Filiera finanziati dal Piano di Sviluppo Rurale costituiscono un’opportunità molto importante per il futuro del comparto agroalimentare regionale. […]”

Per scaricare gli allegati:

http://www.irpet.it/index.php?page=evento&evento_id=831

In uno degli incontri di dicembre Andrea Merendelli ha parlato di storytelling e dell’esperienza del teatro di Anghiari. Un interessante esempio di racconti e storie è rappresentato dal sito cowdbird.com, una sorta di comunità web di storytellers.

 
 
 
Venerdì 9 marzo 2012  16.30 – 19.30
Firenze, Palazzo Vecchio Sala delle Miniature
 
Questo incontro è nel ciclo di perUnaltracittà – lista di cittadinanza di Firenze | Democrazia Km Zero i per approfondire i temi della crisi economica e finanziaria Europa tossica: crisi del capitalismo, crisi del debito, crisi della politicaIl rapporto montagna-città, …nuovi modelli di progettazione partecipata. Con Fabio
Baroni e Eros Tetti di “Salviamo le Apuane” in dialogo con l’urbanista Giorgio Pizziolo,
introduce Ornella De Zordo.

Lo sfruttamento esasperato delle cave di marmo delle Apuane ha danneggiato pesantemente l’ecosistema dell’intera area.
Non solo. Ha dimostrato la dannosità dell’economia monoculturale anche per l’occupazione, sempre più persone perdono infatti il loro lavoro e tutta la zona vive una crisi senza precedenti.
Le Apuane, invece, è possibile salvarle, perché possono diventare il cuore di un modello economico diverso, più equo e più fertile, che rifacendosi alle ricchissime quantità di risorse naturali, idrogeologiche e paesistiche di questa catena unica in Europa, possa creare buona occupazione a partire dal turismo responsabile e intelligente, dall’agricoltura e dall’allevamento di filiera corta, dall’artigianato legato ad una limitatissima produzione di marmo.

Il Blog di Giuseppe De Santis su http://reciprocando.wordpress.com/ sul tema delle filiere e dei rapporti tra produttori e consumatori.

Il sito di Nuovi Stila di Vita con il report di ricerca, ormai http://nsv.biclafucina.it/?page=section&id=101