Archivi per il mese di: settembre, 2012

La prima manifestazione organizzata dal Consorzio Castanicolori di Brinzio, Orino e Castello Cabiaglio, l’occasione per vedere con mano i progressi fatti nel recupero della castanicoltura locale.

Sarà visitabile il centro raccolta e lavorazione che ospita i nuovi macchinari per la filiera alimentare. Un passo importante per la creazione di nuove oppotunità, per tornare a considerare il proprio ambiente una risorsa da tutelare e valorizzare.

Brinzio (VA) domenica 30 settembre.

Maggiori informazioni su www.consorziocastanicoltori.it

Domenica 14 ottobre 2012 nell’ambito di Kuminda Milano ci sono due occasioni di formazione e confronto sui Sistemi Partecipativi di Garanzia.

Ore 10:00 – 13:00: Seminario di FORMAZIONE SUI SISTEMI DI GARANZIA PARTECIPATA
Modulo formativo di condivisione e valutazione della sperimentazione che si sta realizzando con il progetto “Per una pedagogia della Terra” (vedi sito e video), rivolto ad avviare un Sistema Partecipativo di Garanzia nei territori dei DES di Varese, Como e Monza.
Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria entro venerdì 5 ottobre alla mail m.servettini@scret.it; numero massimo 25 iscritti.

A seguire – ore 14.00: Workshop “Verso una garanzia dal basso”
Occasione di confronto sui sistemi partecipativi di garanzia, con:
– Eva Torremocha – IFOAM
– Alessandro Triantafyllidis – Presidente federale di AIAB
– Giuseppe Vergani – DES Brianza              
– Francesco Boldrini – Progetto Garanzia Partecipata Toscana – Gruppo Mugello
– Michela Potito – CampiAperti. Associazione di contadini e copoduttori per la sovranità alimentare/Genuino Clandestino

A Milano, presso Cascina Cuccagna (Via Privata Cuccagna 2 – Milano)
MM3 Lodi
http://www.kumindamilano.org

Biblioteca IMT di Lucca

CONFERENZA DI SALVATORE SETTIS SU PAESAGGIO E DEGRADO

Per il ciclo “Open IMT, cittadini e ricerca si incontrano”

Lucca, 28 settembre ore 17.00, Biblioteca IMT Alti Studi Lucca in Piazza San Ponziano. Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, già Direttore del Getty Research Institute di Los Angeles e della Scuola Normale di Pisa, terrà una conferenza dal titolo “Paesaggio e patrimonio culturale in Italia: dalla tutela al degrado”. L’intervento, aperto al pubblico, sarà corredato da immagini e notizie raccolte sul territorio italiano, testimonianze di una devastazione ambientale che colpisce individui e collettività.
A poche settimane dal lancio del prossimo libro, in uscita con Einaudi, il Professor Settis, invitato a Lucca dall’Istituto universitario IMT Alti Studi, fa il punto sullo stato del degrado culturale, istituzionale e civile che ha investito il Paese, per invitare a un’azione che coinvolga ognuno in prima persona. Già nel suo ultimo volume, “Paesaggio Costituzione cemento”, edito da Einaudi nel 2010, Settis ha esplorato il baratro che separa i principi di difesa e tutela del territorio sanciti dalla Costituzione dalla realtà di degrado dello spazio abitato dai cittadini. «Il degrado di cui stiamo parlando non riguarda solo la forma del
paesaggio e dell’ambiente, e nemmeno solo gli inquinamenti, i veleni, le sofferenze che ne nascono e ci affliggono, è una forma di declino complessivo delle regole del vivere comune, reso possibile da indifferenza, leggi contraddittorie – aggirate con disinvoltura -, malcostume diffuso e monetizzazione di ogni valore». Con la consueta passione, abbinata all’analisi di cifre, scenari economici, fonti legislative e amministrative, il professore spiega come la battaglia per la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale sia innanzitutto una battaglia civile, un investimento sul futuro.

Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte di fama internazionale, è stato Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1999 al 2010. Ha inoltre diretto il Getty Research Institute di Los Angeles dal 1994 al 1999, ed è stato Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali dal 2007 al 2009. È membro di numerose accademie internazionali, dell’Accademia Nazionale dei Lincei ed è stato membro fondatore dell’European Research Council. Come editorialista per “La Repubblica” e “Il Sole 24 Ore”, ha concentrato negli ultimi anni le sue riflessioni sulla denuncia del paesaggio come «il grande malato d’Italia». Il suo “Italia S.p.a. L’assalto al patrimonio culturale”, ha vinto nel 2003 il premio Viareggio nella categoria Saggistica. Tra le tappe del suo percorso di studi e di impegno per la tutela del patrimonio culturale italiano: il volume “Battaglie senza eroi.
I beni culturali tra istituzioni e profitto”, pubblicato per Electa nel 2005, e la laurea honoris causa in Giurisprudenza conferita dalle Università di Padova e di Roma Tor Vergata.

Per informazioni e adesioni: tel. 0583 4326 552/554, E-mail: open_IMT@imtlucca.it

Una ricerca della Stanford University ha raggiunto la conclusione che il biologico non presenta vantaggi particolari  secondo un articolo pubblicato dal New York Times.

La prestigiosa università americana dopo una lunga ricerca durata quattro anni ha concluso

– i valori nutrizionali sono pressochè identici;

– la contaminazione batterica è simile;

– i livelli di pesticidi sono significativamente inferiori tuttavia anche nel cibo tradizionali i valori dei residui dei pesticidi sono significativamente inferiori a quelli dei limiti legali.

In realtà come evidenzia l’articolo intervistando esponenti del mondo del biologico americano la ricerca non tiene conto di alcuni importanti aspetti positivi delle coltivazioni naturali

– i gravi danni causati da pesticidi sulla salute umana

– per quanto riguarda la carne biologica il rischio molto minore di contaminazione con batteri resistenti agli antibiotici

– il valore nutrizionale di alcuni cibi biologici è superiore alla controparte tradizionale.

Personalmente aggiungerei le caratteristiche organolettiche, il gusto, che è davvero differente.

Questa ricerca come mostra il contemporaneo editoriale di Roger Cohen sul medesimo giornale apre la via ad una contestazione del biologico considerato come una sorta di trucco di marketing per ingannare gli ingenui.

Gli articoli

http://www.nytimes.com/2012/09/04/science/earth/study-questions-advantages-of-organic-meat-and-produce.html?smid=pl-share

http://www.nytimes.com/2012/09/07/opinion/roger-cohen-the-organic-fable.html?nl=todaysheadlines&emc=edit_th_20120907