Archivi per il mese di: novembre, 2012

La Terra Trema, come scrivono gli organizzatori, è fiera, festa contadina, progetto ed evento tra i più attesi in Italia, raccoglie specificità produttive uniche, vive.

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Durante l’edizione del 2011  ho effettuato un reportage fotografico cercando di portare il focus su alcun aspetti che considero centrali.

In particolare il reportage vuole essere una testimonianza dell’unicità di questo evento ed un omaggio ai produttori contadini che ne sono protagonisti;  i loro volti ed i loro gesti nel presentare i prodotti raccontano quasi altrettanto bene dell’autocertificazione che hanno presso il loro banchetto come la loro attività non sia semplicemente la produzione di beni ma contenga in se’ stessa una storia, la  tradizione, la difesa del territorio ma anche la creatività e la capacità di adattarsi ed essere resilienti e resistenti a fronte del mercato moloch che riduce tutto alla dimensione finanziaria ed alla merce.

Nel reportage ho cercato inoltre di dare conto del contesto in cui l’evento si svolge, il Leoncavallo e del grande sforzo organizzativo che richiede da parte del Folletto perché ritengo sia un importante esempio di come si possano costruire relazioni economiche alternative ed economiche.

Biografia

Daniele Cavallotti lavora nel campo dello sviluppo sostenibile ed è un fotografo di reportage sociale e di progetto

Vive ad Anghiari

www.danielecavallotti.it

La Terra Trema si svolge da giovedi 22 novembre a domenica 25 novembre presso il Leoncavallo

Leoncavallo s.p.a., via Watteau 7, Milano (zona Greco).

www.laterratrema.org

Mostra a  cura di Mauro Agnoletti nell’ambito di Florens 2012 nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio.

Una mostra sui “Paesaggi Rurali Storici” risultato di un progetto di ricerca che ha coinvolto 14 Università italiane e prestigiose istituzioni internazionali, sotto il patrocinio dell’UNESCO e del Consiglio d’Europa. Un lungo e appassionato lavoro del Professor Mauro Agnoletti, che si è concretizzato nella pubblicazione del volume Paesaggi rurali storici. Per un catalogo nazionale, edito da Laterza, che gode della prefazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. 
Nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio saranno esposte 40 immagini selezionate tra le oltre 120 già individuate per la pubblicazione http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788842094319 .
Le immagini saranno accompagnate da un breve testo descrittivo in italiano e in inglese per guidare il visitatore in un percorso lungo l’intero territorio nazionale.

http://www.fondazioneflorens.it/56-paesaggi-rurali-storici-per-un-catalogo-nazionale/?ref=luoghi_paesaggi

CULTURA, QUALITÀ DELLA VITA.
La settimana internazionale dei Beni culturali e Ambientali Florens 2012 (3-11 novembre) affronta il tema “CULTURA, QUALITÀ DELLA VITA”, elaborato da una Direzione Culturale di docenti di chiara fama  delle università di Firenze, Torino e Roma La Sapienza che stanno elaborando i contenuti delle attività di ricerca.

LA PRODUZIONE  CULTURALE
Il fil rouge di Florens 2012 è il tema della produzione culturale, affiancato da quello dell’identità competitiva dei beni culturali, che verrà sviluppato nelle ricerche del Forum, nelle case history  e nelle lectio magistralis. Le ricerche faranno emergere una visione unitaria dei beni culturali: dal paesaggio agli archivi storici, dalla gastronomia all’artigianato, dall’archeologia alla moda, all’agricoltura al design. Sotto l’egida della cultura  verrano  connessi, interpretati e divulgati l’aspetto storico, sociale e artistico legati indissolubilmente e biunivocamente a quello economico/produttivo.

L’IDENTITÀ COME VALORE AGGIUNTO
Il messaggio di Florens 2012 sarà globale, ma nell’ottica di far emergere il concetto di local e di identity: è la differenziazione che crea economia. Con i suoi prodotti culturali (arte, letteratura, moda, gastronomia, design, archeologia, paesaggio) l’Italia, infatti,  promuove e vende anche un pezzo della propria cultura e della propria identità, che sono un valore aggiunto a tutti i suoi prodotti. Le ricerche del Forum dimostreranno che non è abbassando i costi di produzione che l’Italia si può fare spazio nei mercati  internazionali, ma attraverso la valorizzazione e l’identity dell’ hand made in Italy.

IL PAESAGGIO E LE INFRASTRUTTURE
L’attenzione del Forum sarà puntato su “il local per il global”, ovvero il corto raggio, la filiera corta, anch’essi valori da divulgare: dalle ricerche emergeranno nuovi modelli di iniziative che  coinvolgono il nostro patrimonio culturale in una visione a 360 gradi. Dove, ad esempio, produrre beni agroalimentari vuol dire attenzione e salvaguardia della propria cultura e della propria identità paesaggistica, spesso con costi aggiuntivi che non superano il 10%.  È una produzione che tutela il paesaggio e che utilizza infrastrutture di mobilità e di energia in un approccio di sviluppo sostenibile dell’ambiente che fa coesistere tutela del territorio con  sviluppo economico e risulta utile per contrastare il cambiamento climatico e prevenire il dissesto idrogeologico. L’Italia rappresenta nel settore uno dei più importanti esempi mondiali, anche in vista dei nuovi indirizzi delle politiche agricole comunitarie, che rivalutano tali pratiche.
È previsto sul tema  un road show a livello internazionale in Europa, Usa e Sud America.

L’INDUSTRIA CREATIVA
Nel Forum verranno tracciate dodici case history: dodici ricerche nazionali e internazionali sui temi della cultura e dell’industria creativa (arte, letteratura, artigianato, moda, gastronomia, design, archeologia) e del paesaggio nel loro legame con il territorio e  con i suoi saperi, con riferimento particolare al valore delle tradizioni artistiche che sono fonte e fondamento dell’eccellenza del nostro hand made in Italy. Sono esempi di eccellenze italiane di altissima  valenza per posizionare l’Italia a livelli internazionali: produrre moda, artigianato, letteratura o gastronomia è produrre una cultura d’eccellenza e di alta tecnologia. Valorizzare la gastronomia  vuol dire oggi affidarsi alla  tecnologia avanzata oltre che alla filiera corta; è ormai è necessario abbinare alla gastronomia l’idea di laboratorio tecnologico:  sul tema della tecnologia applicata alla cucina si stanno sviluppando nuovi modelli di business.

CULTURA E GOLDEN ECONOMY
La finalità del Forum Internazionale e delle iniziative di Florens 2012 è, attraverso esempi mutuabili, motivare e promuovere un’economia basata sulle risorse culturali e ambientali mediante una proficua combinazione di saperi, atta a creare una nuova golden economy legata ad un sostenibile sviluppo industriale di lungo termine  della quale poter avvalersi anche per far fronte alle attuali emergenze economiche. L’obiettivo è creare nell’opinione pubblica, ma soprattutto  negli amministratori della cosa pubblica, una nuova sensibilità su queste tematiche per  ripristinare lo stretto e corretto rapporto tra produzione e conoscenza: il ritorno economico della cultura.

RELATORI E PUBBLICO
Il Forum Internazionale vedrà nelle tre giornate previste un ampio parterre di relatori: saranno novanta gli esperti di chiara fama internazionale del mondo scientifico, culturale, economico e finanziario che coinvolgeranno un pubblico rappresentato da opinion leader  e personalità di rilievo nei settori trattati, di provenienza internazionale, accanto ad appassionati dei temi culturali e finanziari che, anche per la crisi economica globale in atto, sono più che mai attuali.

Tra i relatori anche Vandana Shiva:

VANDANA SHIVA – COLTIVARE IL FUTURO: E’ NELLA TERRA CHE SCRIVIAMO LA NOSTRA STORIA 

Lectio Magistralis  10 novembre 2012 | ore 21.00 – 22.00

Nata nel 1952 a Dehra Dun, nell’India del nord. Fisica quantistica ed economista, nel 1982 fonda e dirige il Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali, un istituto indipendente di ricerca che affronta i più significativi problemi dell’ecologia sociale dei nostri tempi, in stretta collaborazione con le comunità locali e i movimenti sociali.  Nel 1984 fonda Navdanya (‘nove semi’) il movimento in difesa della biodiversita’ e dei piccoli agricoltori.
Attivista politica, ambientalista, e scrittrice, è nota in tutto il mondo per la chiarezza delle sue posizioni in tema di globalizzazione, OGM, biodiversità,  di quello che chiama “La democrazia della terra”.
Ha ricevuto numerosi premi tra i quali il “Right Livelihood Award”, detto anche “Alternative Nobel Prize”,  il Premio per la Pace 2010 di Sydney e recentemente  il “Gran premio del 23° Premio di cultura asiatica di Fukuoka” in Giappone.  Nel 2003, Time Magazine l’ha definita come “eroina” dell’ ambiente e Asia Week l’ha definita uno dei cinque comunicatori più potenti dell’Asia.

Programma: http://www.fondazioneflorens.it/view/florens-2012-3/programma/