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Il Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, coordinatore della Riserva di Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino Tosco Emiliano, in collaborazione con il “Social Enterprise and Biosphere Reserves Working Group”, organizza, giovedì 19 ottobre preso la fortezza delle Verrucole a San Romano in Garfagnana (LU), il workshop internazionale dal titolo “Il ruolo sociale delle imprese per lo sviluppo delle Riserve di Biosfera MAB UNESCO”.

Il workshop è uno degli eventi preparatori all’organizzazione del Forum Mondiale “Social Enterprise World Forum” che si terrà a Edimburgo (Scozia) a settembre 2018 ed in preparazione alla pubblicazione del Social Enterprise Biosphere Reserve Policy Report”.

Nell’ambito dei lavori  si intende approfondire e evidenziare, grazie al contributo di esperti internazionali, come lo sviluppo economico e sociale, in territori delicati, quali quelli dell’Appennino Tosco Emiliano e più in generale delle Riserve di Biosfera, non possa essere che all’insegna della sostenibilità e per tanto le imprese debbano essere indirizzate e sostenute in iniziative di responsabilità sociale.

Il programma completo dell’evento è scaricabile a questo link.

Il workshop sarà anche l’occasione per presentare OASIIS, piattaforma che mette in connessione Riserve della Biosfera, imprese e organizzazioni no profit impegnate nell’ambito della responsabilità sociale.

Dopo il successo del primo Forum mondiale dei giovani rappresentanti delle aree MAB, svoltosi dal 18 al 22 settembre nella Biosfera del Delta del Po,  l’Italia torna al centro dell’attenzione internazionale per i temi sviluppati dal programma MAB UNESCO, tra le cui finalità rientrano, in particolare: la promozione della cooperazione scientifica, la ricerca interdisciplinare per la tutela delle risorse naturali, la gestione degli ecosistemi naturali e urbani, l’istituzione di parchi, riserve ed aree naturali protette.

Arriveranno nella Riserva della Biosfera Delta del Po da oltre 90 paesi i circa 300 giovani, tra i 18 e i 35 anni, delegati a rappresentare la quasi totalità delle aree riconosciute come MAB dal programma UNESCO che parteciperanno al MAB Youth Forum.

Il Segretariato MaB Unesco ha promosso, per la prima volta, un evento in grado di dare ai giovani una possibilità unica di incontro e dibattito della propria visione e impegno per lo sviluppo sostenibile. Un luogo in cui poter effettivamente discutere strategie e comportamenti da attuare per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in quanto le Riserve della Biosfera sono chiamate ad essere modelli di sostenibilità a tutto campo, dalla buona gestione delle risorse naturali all’economia verde, dal turismo sostenibile all’educazione.

Workshop formativi, sessioni di lavoro tematiche, escursioni e visite, incontri istituzionali e altro ancora: per una settimana i temi della sostenibilità, dell’agricoltura e della condivisione della conoscenza e delle esperienze saranno al centro di un ricco programma che si svlgerà negli affascinanti paesaggi del Delta del Po.

Per seguire i lavori del Forum sui social: #myforum2017

Le “Invasioni Digitali“, iniziativa nazionale nata per promuovere il patrimonio artistico culturale e il territorio attraverso il web e i social media, rinnova il suo appuntamento dal 22 aprile all’8 maggio. Per preparare gli “invasori” a questa esperienza collettiva, le due “ambassador” di Liguria e Toscana, Angela Tanania e Annalisa Guerisoli, presenteranno – venerdì 8 aprile alle 18 presso il Talent Garden di piazza Ricchetti a Sarzana (SP) – il progetto e le invasioni programmate tra La Spezia e Carrara ma l’incontro sarà anche occasione per approfondire il rapporto sempre più stretto tra territorio, web e social media.

Nel corso delle tre passate edizioni sono stati ‘invasi’ e condivisi centinaia di luoghi in tutta Italia e anche all’estero: il quarto anno punta sulla felicità intesa come condivisione della cultura tra le persone: “People + Culture + Sharing = Happiness”. Un tag, #invasionidigitali, che racchiude valori e opportunità di crescita, sostenuto dall’uso dei social e dalla “rete”, capace di diffondere contenuti e “liberare la cultura” dai confini tangibili. Un racconto collettivo e digitale che può nascere solo dalla condivisione, dove il visitatore partecipa in modo attivo: un gioco ma anche un momento di crescita culturale partecipata.

Angela Tanania (Liguria Ambassador – chief Invasor La Spezia)
Annalisa Guerisoli (Toscana Ambassador e Instagramers Massa Carrara)

“Ammappa l’Italia” è un progetto collettivo per la costruzione di una banca dati sulla percorribilità a piedi del territorio italiano. Gli utenti possono condividere i percorsi seguendo i suggerimenti del “perfetto ammappatore” per organizzare e schedare al meglio gli itinerari proposti, integrando le informazioni di base (lunghezza, difficoltà, dislivello, ecc) con fotografie e descrizioni per approfondire il lato esperienziale e vocativo della camminata.

Dal sito: così come Wikipedia è un’enciclopedia del sapere costruita da utenti di ogni parte del mondo, così Ammappa l’Italia è un’enciclopedia, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che solo le persone del luogo conoscono e che, condivisi, permettono di organizzare anche trekking di più giorni per le campagne italiane e di passare da un paese all’altro senza necessariamente comprare libri di sentieristica.

Particolare attenzione è data ai sentieri e ai percorsi che collegano i paesi e i borghi storici che in passato erano il cuore della vita delle comunità locali e che oggi possono ritrovare slancio anche in chiave turistica riscoprendo il valore delle attività rurali. Da qui nasce la collaborazione con Wwoof Italia punto di riferimento nazionale del movimento mondiale che mette in relazione volontari e progetti rurali naturali promuovendo esperienze educative e culturali basate su uno scambio di fiducia senza scopo di lucro.

Ammappaitalia e Wwoof Italia organizzano un incontro di formazione e mappatura di un’area rurale nella zona di Scansano (GR) dal 5 al 8 novembre prossimo. Qui tutte le informazioni sull’apppuntamento toscano.

 

 

Ad un anno di distanza dal Forum di Rieti – con cui le Aree Interne sono state lanciate quale opzione di intervento strategico nella programmazione 2014-2020 – il tema torna al centro di un nuovo evento, organizzato a Orvieto i prossimi 8 e 9 maggio.

Due giorni di confronto focalizzati sugli obiettivi specifici della Strategia Aree Interne a partire dalla valorizzazione di questi territori attraverso il ruolo giocato dal mercato e dalla cittadinanza.

“II Forum dei cittadini delle Aree interne: ad un anno dal lancio della Strategia Nazionale delle Aree Interne” sarà strutturato in incontri plenari e sessioni di lavoro tematiche. Prevista, il secondo giorno, la presentazione della nuova piattaforma tematica che consentirà di proseguire il dibattito online attraverso la condivisione di progetti e casi di intervento specifici.

Per il programma completo delle due giornate clicca qui.

Sarà possibile seguire i lavori anche via web streaming con accesso dalla home page del Comune di Orvieto che patrocina l’iniziativa – www.comune.orvieto.tr.it – e tramite Twitter, usando l’hashtag #arint2014.

L’evento è organizzato nell’ambito delle attività di comunicazione cofinanziate dal PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013.

“Il Forum dei cittadini delle Aree interne: ad un anno dal lancio della Strategia Nazionale delle Aree Interne”. Orvieto, 8-9 maggio 2014, Centro Congressi Palazzo del Popolo, Piazza del Popolo.

Fonte: dps.gov.it

Il nodo toscano della Società dei Territorialisti organizza il 16 Gennaio a Pisa un convegno sulla riforma della legge regionale Toscana sul governo del territorio.

Info e programma qui.

l 15 e il 16 gennaio 2014 si terrà presso l’Aula Magna del Rettorato di Firenze (Piazza San Marco, 4) il convegno “Politiche forestali e di sviluppo rurale per la programmazione 2014-2020“, organizzato dalla Rete Rurale Nazionale e il Gruppo di Lavoro Paesaggio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con l’Osservatorio Foreste dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria e il Dipartimento di Gestione dei sistemi agrari, alimentari e forestali dell’Università degli studi di Firenze. L’incontro  avviene nell’ambito del percorso di avvicinamento alla prima conferenza internazionale per l’implementazione del Joint programme fra UNESCO e CBD sui legami fra diversità biologica e culturale e a pochi giorni dalla celebrazione dei 100 anni dall’inaugurazione del primo Anno Accademico del Regio Istituto Nazionale Forestale che si terrà il 18 gennaio presso l’Aula magna della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze.

Info e programma qui.

Nel corso del convegno saranno presentate ed indagate diverse esperienze professionali e d’impresa, caratterizzate dall’approccio ecosistemico, nei settori dell’ecoturismo, della ricerca e progettazione, della pianificazione territoriale, del monitoraggio e valutazioni d’impatto ambientale e d’incidenza, del restauro ecologico e ripristino degli habitat, di gestione di progetti comunitari come i LIFE, di prevenzione e gestione dei conflitti tra conservazione della natura e attivita’ agro-silvo-pastorali tradizionali, dell’editoria naturalistica, della progettazione e realizzazione d’infrastrutture per la fruizione di ambienti naturali, dell’agricoltura multifunzionale, biologica e di qualita’ legata alla valorizzazione della biodiversità d’interesse agricolo, ecc. Finalità dell’incontro, organizzato dal WWF Italia e Federparchi, in collaborazione con Unioncamere e Fondazione Sviluppo Sostenibile nell’ambito del percorso verso la Conferenza Nazionale “La Natura dell’Italia: biodiversità, aree protette e green economy per il rilancio del Paese” promossa dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, sarà la definizione di un “decalogo” che riassuma alcune proposte operative per promuovere una maggiore partecipazione dei diversi attori sociali ed economici interessati alla valorizzazione sostenibile del patrimonio naturale del nostro Paese e rendere concrete le opportunità di lavoro offerte da una green economy connessa alla conservazione della natura. Il convegno si svolge nell’ambito del LAPISS, il Laboratorio per le Aree protette italiane e lo sviluppo sostenibile, che vuole essere un punto di riferimento a livello nazionale come sede di scambio ed approfondimento sui temi legati alla gestione delle aree protette e allo sviluppo sostenibile. Il LAPISS è promosso dalla Coop. Cogecstre, WWF Italia, Federparchi e Regione Abruzzo, presso la Riserva Naturale Regionale Lago di Penne (Pescara), ed offre l’opportunita’ di presentare un modello avanzato di green economy legata alla conservazione della biodiversita’ e gestione di un’ area naturale protetta (per molti dei settori e delle attivita’ sopra citate), quale esempio virtuoso dell’esperienza consolidata delle Oasi WWF.

Programma_29nov2013

Info e invito consultabili qui

Interessante articolo sul progetto GitHub, uno strumento di scrittura collaborativa di software, per “creare” progetti insieme a cittadini e imprese.

Ad Acquapendente (VT) si terrà dal 1 al 3 novembre il Festival della Sostenibilità e del Paesaggio Rurale: tre giorni di incontri, visite guidate e degustazioni. L’iniziativa, curata dal Comune di Acquapendente e dalla Riserva Naturale Monte Rufeno, è un’azione della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) che vede numerosi operatori economici del territorio coinvolti in un percorso di miglioramento ambientale nella direzione della sostenibilità.

Il programma è consultabile qui.