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I luoghi della cultura pronti ad accogliere gli “invasori”. Presentato il calendario 2016 delle invasioni programmate in provincia della Spezia e di Massa Carrara.

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Sarzana – Presentati gli appuntamenti dell’iniziativa Invasioni Digitali in programma, in Italia e all’estero, da venerdì 22 aprile a domenica 8 maggio. Il Talent Garden ha ospitato le “ambassador” di Liguria e Toscana, Angela Tanania e Annalisa Guerisoli, referenti territoriali per le invasioni programmate. “Promozione del territorio, valorizzazione delle risorse culturali e fruizione creativa associata ai social media”, questo l’obiettivo principale delle Invasioni raccontate dalle due organizzatrici che ricordano il motto di quest’anno: felicità, intesa come condivisione della cultura tra le persone, “People + Culture + Sharing = Happiness”.
I luoghi della cultura aspettano gli “invasori”, armati sì ma solo di smartphone e tablet, per fotografare, twittare e ma soprattutto condividere sul web.
Il calendario delle visite gratuite in provincia della Spezia: Necropoli di Cafaggio e resti della villa romana a Bocca di Magra (22.04 Ameglia, SP); Museo Amedeo Lia e CAMeC (doppia invasione, 23.04 La Spezia); Castello di Godano, dal borgo all’area archeologica (25.04 Sesta Godano, SP); Castello della Brina, sul sentiero della Via Francigena Alta all’area archeologica (30.04 Sarzana, SP); Luni area archeologica (06.05 Ortonovo, SP). In provincia di Massa Carrara: Castello di Moneta (23.04 Carrara); dal liberty al razionalismo (07.05 Carrara).
Sul sito http://www.invasionidigitali.it tutte le schede di dettaglio con le modalità di partecipazione. La prenotazione è obbligatoria. Gli “invasori” potranno registrarsi sul sito oppure per informazioni scrivere a: invasionidigitalisp@gmail.com o invasionidigitali.ms@gmail.com

Angela Tanania (Liguria Ambassador – chief Invasor La Spezia)
Annalisa Guerisoli (Toscana Ambassador e referente Instagramers Massa Carrara)
tag ufficiale: #invasionidigitali

 

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IN ONDA | Gustibus sbarca in Sicilia. PUNTATA del 29.11.2015 in replica su La7 rivedila7

 

IL PROGETTO | «RURALITÀ MEDITERRANEA – TURISMO – R.A.D.AM.E.S.» RETE AREE E DISTRETTI AGROAMBIENTALI PER LA MOVIMENTAZIONE TURISTICA, L’ESCURSIONISMO E LO SVAGO

L’idea progettuale parte dal presupposto che la cooperazione tra soggetti è l’unica chiave per sostenere nel lungo periodo l’offerta turistica di territori considerati spesso marginali. In questi contesti qualità e tipicità sono gli elementi di forza condotta con una filosofia ispirata dalle relazioni.
Il progetto pertanto ha come obiettivo il consolidamento del sistema turistico delle aree rurali attraverso un’azione di rete promossa da 4 GAL della Sicilia orientale, GAL Kalat, GAL Eloro, GAL Etna, GAL Terre dell’Etna e dell’Alcantara.

Il progetto «Ruralità Mediterranea – Radames» pertanto ha permesso di censire circa 430 operatori della ricettività, della ristorazione, della vendita di prodotti enogastronomici e artigianali e dei servizi turistici e di mappare più di 250 risorse culturali riconosciute come elementi di pregio dei territori partner (le quattro aree GAL comprendono 47 comuni tra le provincie di Catania, Caltanissetta, Enna, Messina, Siracusa).

L’analisi integrata degli operatori e delle risorse territoriali, riletta nella volontà di valorizzare le interconnessioni tematiche presenti nei territori dei 4 GAL, si è tradotta nella progettazione di 10 nuovi itinerari tematici interterritoriali, un viaggio volto alla riscoperta della ruralità mediterranea in Sicilia.
Per vocazione, il territorio del Calatino, con Caltagirone a fulcro dei collegamenti, può essere considerato il tassello di unione tra le aree: verso nord, verso Niscemi e Piazza Armerina; verso sud, collegamento con la punta estrema orientale di Portopalo di Capo Passero e Noto; trasversalmente, verso i comuni etnei alle falde del vulcano. Qui, ogni operatore rappresenta una tradizione, una storia, un territorio e ne racconta le sue specificità attraverso i prodotti o nella generosità dell’accoglienza.
In tali contesti, pertanto, assumono notevole rilevanza tutte le iniziative che consolidano i rapporti tra realtà produttive e dell’ospitalità per il rafforzamento della “rete”, in un cammino già intrapreso dai GAL con il marchio collettivo Ruralità Mediterranea.

I progetti della Ruralità Mediterranea – SALITIS – RAMSES – RADAMES – rispettivamente per l’internazionalizzazione e a valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, per il rafforzamento della filiera agricola e per il consolidamento del sistema turistico, nell’ambito della più ampia strategia coordinata dall’Agenzia per il Mediterraneo.

Gustibus su La7 è un programma realizzato con il sostegno di CREA nell’ambito del progetto «Rete Rurale Nazionale».

logo_ruralita_mediterranea[racconti territoriali] Ruralità Mediterranea | Combinazioni infinite dove le eccellenze si mettono in rete. Non è possibile restare dei “puntini”, si cresce solo nelle connessioni e nelle relazioni.

Storify |  «Ruralità Mediterranea» un viaggio nella Sicilia rurale saprà sempre sorprendervi.

tag ufficiali ‪#‎ruralitamediterranea‬ ‪#‎ruralmedsicilia‬ ‪#‎ruralmedsicily‬

[previously] itinerari-rurali-nella-sicilia-orientale

“Ammappa l’Italia” è un progetto collettivo per la costruzione di una banca dati sulla percorribilità a piedi del territorio italiano. Gli utenti possono condividere i percorsi seguendo i suggerimenti del “perfetto ammappatore” per organizzare e schedare al meglio gli itinerari proposti, integrando le informazioni di base (lunghezza, difficoltà, dislivello, ecc) con fotografie e descrizioni per approfondire il lato esperienziale e vocativo della camminata.

Dal sito: così come Wikipedia è un’enciclopedia del sapere costruita da utenti di ogni parte del mondo, così Ammappa l’Italia è un’enciclopedia, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che solo le persone del luogo conoscono e che, condivisi, permettono di organizzare anche trekking di più giorni per le campagne italiane e di passare da un paese all’altro senza necessariamente comprare libri di sentieristica.

Particolare attenzione è data ai sentieri e ai percorsi che collegano i paesi e i borghi storici che in passato erano il cuore della vita delle comunità locali e che oggi possono ritrovare slancio anche in chiave turistica riscoprendo il valore delle attività rurali. Da qui nasce la collaborazione con Wwoof Italia punto di riferimento nazionale del movimento mondiale che mette in relazione volontari e progetti rurali naturali promuovendo esperienze educative e culturali basate su uno scambio di fiducia senza scopo di lucro.

Ammappaitalia e Wwoof Italia organizzano un incontro di formazione e mappatura di un’area rurale nella zona di Scansano (GR) dal 5 al 8 novembre prossimo. Qui tutte le informazioni sull’apppuntamento toscano.

 

 

[racconti territoriali] in attesa di vivere queste due giornate | tag ufficiali ‪#‎ruralitamediterranea‬ ‪#‎ruralmedsicilia‬ ‪#‎ruralmedsicily‬

L’educational tour è promosso dai Gal Kalat, Gal Etna, Gal Eloro, Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara e dall’Agenzia per il Mediterraneo per promuovere itinerari turistici in Sicilia orientale, attraverso il marchio collettivo che valorizza l’offerta territoriale di Sicilia e Campania, nell’ambito del progetto di Cooperazione «Ruralità Mediterranea – Turismo – R.A.D.AM.E.S.» Rete Aree e Distretti Agroambientali per la Movimentazione Turistica, l’Escursionismo e lo Svago, a valere sul PSR Sicilia 2007 – 2013.

su twitter, instagram, facebook

tappe edu tour

 

[mapas x mapas] conversazione attorno al tema della mappatura partecipata.

Con grande entusiasmo ho accettato l’invito per poter parlare di territorio, relazioni , rete/network, narrazione, social media. L’appuntamento è per domani 10 maggio ore 18:30 presso il Lavoratorio Artistico a Sarzana.

Racconti di persone e di  luoghi. I progetti artistici realizzati da Giuditta Nelli e Anna Positano con Mapas² a Santa Fe affronteranno il tema della mappatura partecipata e dell’uso dell’arte come strumento in ambito sociale. Mapas² è un progetto promosso da Arci Liguria con il sostegno di Arci Nazionale e Arcs – Arci Cultura e Sviluppo, realizzato in collaborazione con AHS – Associazione Hermanos Saíz, Casa de la Cultura de Santa Fè, Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Carretera Central, A-POIS e DisorderDrama.

Il mio intervento – “Esperienze partecipative tra mappe di comunità, mappe emotive e narrazioni territoriali collettive” – è occasione per delineare un percorso personale e professionale, che parte dal territorio per giungere alla rete e alle connessioni che stanno al centro della progettazione e dello sviluppo delle azioni condivise: coscienza di luogo, mappe cognitive, mappe di comunità e di paesaggio, mappe emozionali e cultura digitale. Tra identità-memoria e narrazione-relazione.

Un ringraziamento particolare a Giuditta Nelli (social practice artist e responsabile Coop. Internaz. Arci Liguria) e Walter Massa (presidente Arci Liguria); a Mafe de Baggis (co-founder Pleens), Marianna Marcucci (co-founder Invasioni Digitali), Giovanna Tinunin (co-founder Italia_Social).

La dimensione emozionale nei processi partecipativi favorisce certamente il coinvolgimento: le forme che si riconoscono sono diverse ma ciò che unisce è il racconto di una esperienza, ma anche la scoperta e la condivisione.

Vi aspetto.

Angela Tanania

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Mapas2 a Sarzana (programma)

Mapas² a SARZANA (evento)

“Tutto il nostro pianeta è un grande giardino, e l’unico modo per salvarlo è fornire ai suoi abitanti una mentalità da giardiniere”
(Gilles Clément, scrittore, entomologo, architetto paesaggista francese)

lerici il giardino sul golfo“Lerici, il giardino sul golfo” è un pay off istituzionale che descrive l’insieme delle attività realizzate – sulla mobilità e i servizi, sull’accessibilità e la fruizione, sull’accoglienza, l’arte e la cultura, sull’ambiente – e informare delle opportunità di sviluppo del territorio.

Le capacità attrattive per Lerici non sono limitate al paesaggio, alle sue risorse ambientali, culturali e architettoniche, ma derivano anche dal fascino nel tempo dei luoghi, fonte di ispirazione per molti viaggiatori. A tal fine il progetto ha creduto nella forza evocativa del pay off che coinvolge non solo i visitatori ma soprattutto i residenti quali ambasciatori del territorio.

Il racconto parte dai luoghi e dai valori dell’accoglienza, dell’accessibilità e della fruizione perché sono l’essenza della vivibilità di un luogo, da vivere e da visitare.

“Lerici, il giardino sul golfo” è un progetto realizzato da RES Comunicazione per il Comune di Lerici (2014). Attività, contributi, ricerca progettuale, gestione social – Angela Tanania

Il progetto e le iniziative su Lerici, il giardino sul Golfo

tag ufficiali #lericiilgiardinosulgolfo | #unoscattoperlerici

facebook il giardino sul golfo | twitter @lericigiardino

A Fontecchio il 14 e 15 giugno l’iniziativa

“Vivere il paesaggio. Confronto tra buone pratiche di gestione del territorio”

locandina Vivere il Paesaggio

Fontecchio, comune in provincia dell’Aquila su una collina nella Valle dell’Aterno, è tra i protagonisti del progetto Borghi Attivi per affrontare la ricostruzione post sismica. Il sisma ha inferto un durissimo colpo alle comunità locali dei paesi del cratere, alla loro economia, alla loro visione del futuro.

Negli ultimi anni sono state numerose le iniziative organizzate allo scopo di elaborare un modello di vita sostenibile nei borghi interessati dalla Ricostruzione e partecipanti ai processi di progettazione partecipata.

 

 

 

ID_Invasions_webInvasioni Digitali è il progetto che promuove attraverso il web il patrimonio culturale italiano. Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento per “invadere la cultura” quest’anno è dal 24 aprile al 4 maggio 2014 con un ricco calendario di oltre 300 invasioni programmate. Un progetto di promozione che nasce dal basso, capace di trasformare ogni singola esperienza in un racconto infinito, dove ognuno di noi è “ambasciatore” di un territorio.

Non era la prima volta che mi imbattevo in #invasionidigitali … il #BTO2013 a dicembre si è rivelato una vera “finestra” (anzi il mio regalo sotto l’albero), tante nuove suggestioni ma soprattutto ho conosciuto tante persone impegnate sui territori, unite dalla passione e dalla voglia di sperimentare nuovi “racconti”. Tra questi, @fabriziotodisco e le sue #invasionidigitali. Una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio culturale, come si apprende dal manifesto:

“[…]Crediamo in nuove forme di conversazione e divulgazione del patrimonio artistico non più autoritarie, conservatrici, ma aperte, libere, accoglienti ed innovative.
Crediamo in un nuovo rapporto fra il museo e il visitatore basato sulla partecipazione di quest’ultimo alla produzione, creazione e valorizzazione della cultura attraverso la condivisione di dati e immagini. […]
Crediamo in nuove esperienze di visita dei siti culturali, non più passive, ma attive, dove la conoscenza non viene solo trasmessa ma anche costruita, dove il visitatore è coinvolto ed è in grado di produrre egli stesso forme d’arte. […]
Crediamo che l’Arte diventi Conoscenza quando viene condivisa.”

Impossibile resistere, allora! Ho risposto subito all’appello dell’ambasciatrice per la Liguria @paola_faravelli per vivere e condividere questa esperienza.

Queste le invasioni programmate che ho curato personalmente con l’inseparabile Marta: doppio appuntamento domenica 27 aprile alla Spezia
(1) dalle 10 alle 13, al Museo Civico “Amedeo Lia” visita con omaggio al celebre “Autoritratto” del Pontormo;
(2) dalle 15 alle 18 al CAMeC alla scoperta delle mostre in corso tra arte, storia e territorio.
Gli “invasori”, armati di smartphone e tablet, potranno condividere la loro esperienza, raccontare i luoghi del cuore o della scoperta, con foto, post e tweet utilizzando i tag ufficiali (descritti nelle schede di dettaglio) delle #InvasioniDigitali.

tags ufficiali: #invasionidigitali #digitalinvasions #museolia #CAMeC
(twitter) @angelatanania (chief Invasor) @marta_manini (co-chief Invasor)

Le altre invasioni programmate in provincia della Spezia:
sabato 26 aprile alle 17 “Vernazza da scoprire”;
martedì 29 aprile alle 10:45 presso l’Info Point del Parco Nazionale delle Cinque Terre, escursione (su prenotazione max 25 ps) Sentiero n.586 da Manarola a Corniglia
sabato 3 maggio alle 15 in Piazza Cavour per “Levanto for you” storia, cultura, sport e tradizione lungo la pista ciclabile.

p.s. sicuramente dimenticherò qualcuno … ma un ringraziamento lo devo anche a @robertamilano @robertpiattelli @insopportabile @platipuszen (Giovanna Tinunin) @giusina09 (Giusy Congedo) @roccorossitto @LeCinqueErbe (Daniela Vettori) @Silvia_Moggia @marioacom @fra_marchese

Giovedì 27 marzo alle ore 18:30 sala consiliare, Comune di Sarzana (SP)

Lectio Magistralis

Alberto Magnaghi
professore emerito in Pianificazione Territoriale dell’Università di Firenze

“Il manifesto della società dei territorialisti e i progetti di ricerca/azione”

“Ridisegnare la città del futuro” partendo dal confronto e dal dialogo: un calendario di incontri, ormai attivo dal mese di ottobre, per il progetto “La città che sarà” organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sarzana (SP) e realizzato in collaborazione con RES Comunicazione.
Ogni mese un tema diverso e tante occasioni per attivare la partecipazione cittadina (è possibile anche inviare attraverso la sezione “partecipa” il proprio contributo): il progetto ha già ospitato per il tema “integrazione”, Moni Ovadia e Jovica Jovic; per “economia”, il prof. Bonomi; per “conoscenza e innovazione”, il divulgatore scientifico Alberto Angela; per “scuola, educazione e giovani”, l’autore Federico Taddia; per “sport e tempo libero” l’attore e regista Alessandro Benvenuti.
Il mese di marzo sarà dedicato al tema “città e territorio”, prolungato al mese di aprile per le importanti novità relative ai progetti comunali. Nell’ambito dello stesso, il professore affronterà nella Lectio Magistralis i temi di ricerca più vicini al dibattito scientifico per la fondazione di un corpus unitario e multisciplinare relativo al territorio di indirizzo territorialista: interpretare il luogo come un giacimento di risorse per la produzione di ricchezza attraverso la creazione di “valore aggiunto territoriale”.
Il sito del progetto www.lacittachesara.it
Aggiornamenti e info anche sulla pagina facebook ed il profilo twitter (potete seguirci con l’hashtag #sarzanalccs)
La cartolina dell’incontro:
LCCS_cartolina_web_A_Magnaghi