[mapas x mapas] conversazione attorno al tema della mappatura partecipata.

Con grande entusiasmo ho accettato l’invito per poter parlare di territorio, relazioni , rete/network, narrazione, social media. L’appuntamento è per domani 10 maggio ore 18:30 presso il Lavoratorio Artistico a Sarzana.

Racconti di persone e di  luoghi. I progetti artistici realizzati da Giuditta Nelli e Anna Positano con Mapas² a Santa Fe affronteranno il tema della mappatura partecipata e dell’uso dell’arte come strumento in ambito sociale. Mapas² è un progetto promosso da Arci Liguria con il sostegno di Arci Nazionale e Arcs – Arci Cultura e Sviluppo, realizzato in collaborazione con AHS – Associazione Hermanos Saíz, Casa de la Cultura de Santa Fè, Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Carretera Central, A-POIS e DisorderDrama.

Il mio intervento – “Esperienze partecipative tra mappe di comunità, mappe emotive e narrazioni territoriali collettive” – è occasione per delineare un percorso personale e professionale, che parte dal territorio per giungere alla rete e alle connessioni che stanno al centro della progettazione e dello sviluppo delle azioni condivise: coscienza di luogo, mappe cognitive, mappe di comunità e di paesaggio, mappe emozionali e cultura digitale. Tra identità-memoria e narrazione-relazione.

Un ringraziamento particolare a Giuditta Nelli (social practice artist e responsabile Coop. Internaz. Arci Liguria) e Walter Massa (presidente Arci Liguria); a Mafe de Baggis (co-founder Pleens), Marianna Marcucci (co-founder Invasioni Digitali), Giovanna Tinunin (co-founder Italia_Social).

La dimensione emozionale nei processi partecipativi favorisce certamente il coinvolgimento: le forme che si riconoscono sono diverse ma ciò che unisce è il racconto di una esperienza, ma anche la scoperta e la condivisione.

Vi aspetto.

Angela Tanania

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Mapas2 a Sarzana (programma)

Mapas² a SARZANA (evento)

cover invasionidigitali2015 WeLoveThisGame[Comunicato. Invasioni Digitali – La Spezia] Arrivano giocose in tutta Italia dal 24 aprile al 3 maggio le ‘Invasioni Digitali’. Circa 15.000 persone nel 2014 hanno compiuto ben 407 invasioni e anche quest’anno saranno numerose. La mappa delle invasioni è in continuo aggiornamento ma sono già definiti i tre appuntamenti in calendario in provincia della Spezia.

Le #invasionidigitali già nelle passate edizioni sono state una bella occasione per condividere e per promuovere le eccellenze artistico-culturali di ogni territorio, animate dagli invasori che danno vita al loro racconto attraverso i social media, “armati” di smartphone, tablet e videocamere. I tag per la condivisione sono #invasionidigitali oppure #digitalinvasions per i contenuti in lingue diverse dall’italiano. Tag specifici sono usati per le singole invasioni. Tutti i contenuti realizzati sono poi aggregati su www.invasionidigitali.it.

Le invasioni 2015 programmate in provincia della Spezia:
-giovedì 30 aprile ore 15 area archeologica di Luni, organizzata da Angela Tanania (Liguria Ambassador) e Annalisa Guerisoli (Toscana Ambassador) con il patrocinio di Soprintendenza Archeologia della Liguria e del Comune di Ortonovo, partner dell’iniziativa Instagramers Massa Carrara e Instagramers La Spezia (prenotazione obbligatoria). Tag #invasioniarcheoluni

-domenica 3 maggio ore 10:15 Museo Civico “Amedeo Lia”, Francesca Giorgi responsabile della sezione didattica del Museo conduce gli invasori alla scoperta del “sapore dell’arte” nella sala delle nature morte del museo. Al termine dell’invasione una degustazione inserita nel più ampio programma di “Parchi in Piazza”, manifestazione rivolta ai temi delle eccellenze alimentari del territorio e dei Parchi di Mare e d’Appennino. Tag #invasionimuseolia

-domenica 3 maggio ore 15 CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea, per dialogare con la complessità dei linguaggi dell’arte e la storia insieme a Francesca Cattoi curatrice della mostra “Ripensare le collezioni: la scultura”. Tag #invasioniCAMeC.

Le invasioni del 3 maggio sono organizzate da Angela Tanania (Liguria Ambassador) e sono supportate dal Museo “Amedeo Lia”, dal CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea e dal Comune della Spezia.
Prenotazioni, informazioni e contatti: invasionidigitalisp@gmail.com

E’ uscito per le edizioni ETS il “Manuale di progettazione partecipata per lo sviluppo sostenibile dei territori rurali” frutto del lavoro congiunto di docenti e partecipanti al corso di Alta Formazione organizzato dalla Scuola Superiore S. Anna

Manuale-ok

“Tutto il nostro pianeta è un grande giardino, e l’unico modo per salvarlo è fornire ai suoi abitanti una mentalità da giardiniere”
(Gilles Clément, scrittore, entomologo, architetto paesaggista francese)

lerici il giardino sul golfo“Lerici, il giardino sul golfo” è un pay off istituzionale che descrive l’insieme delle attività realizzate – sulla mobilità e i servizi, sull’accessibilità e la fruizione, sull’accoglienza, l’arte e la cultura, sull’ambiente – e informare delle opportunità di sviluppo del territorio.

Le capacità attrattive per Lerici non sono limitate al paesaggio, alle sue risorse ambientali, culturali e architettoniche, ma derivano anche dal fascino nel tempo dei luoghi, fonte di ispirazione per molti viaggiatori. A tal fine il progetto ha creduto nella forza evocativa del pay off che coinvolge non solo i visitatori ma soprattutto i residenti quali ambasciatori del territorio.

Il racconto parte dai luoghi e dai valori dell’accoglienza, dell’accessibilità e della fruizione perché sono l’essenza della vivibilità di un luogo, da vivere e da visitare.

“Lerici, il giardino sul golfo” è un progetto realizzato da RES Comunicazione per il Comune di Lerici (2014). Attività, contributi, ricerca progettuale, gestione social – Angela Tanania

Il progetto e le iniziative su Lerici, il giardino sul Golfo

tag ufficiali #lericiilgiardinosulgolfo | #unoscattoperlerici

facebook il giardino sul golfo | twitter @lericigiardino

A Fontecchio il 14 e 15 giugno l’iniziativa

“Vivere il paesaggio. Confronto tra buone pratiche di gestione del territorio”

locandina Vivere il Paesaggio

Fontecchio, comune in provincia dell’Aquila su una collina nella Valle dell’Aterno, è tra i protagonisti del progetto Borghi Attivi per affrontare la ricostruzione post sismica. Il sisma ha inferto un durissimo colpo alle comunità locali dei paesi del cratere, alla loro economia, alla loro visione del futuro.

Negli ultimi anni sono state numerose le iniziative organizzate allo scopo di elaborare un modello di vita sostenibile nei borghi interessati dalla Ricostruzione e partecipanti ai processi di progettazione partecipata.

 

 

 

Ad un anno di distanza dal Forum di Rieti – con cui le Aree Interne sono state lanciate quale opzione di intervento strategico nella programmazione 2014-2020 – il tema torna al centro di un nuovo evento, organizzato a Orvieto i prossimi 8 e 9 maggio.

Due giorni di confronto focalizzati sugli obiettivi specifici della Strategia Aree Interne a partire dalla valorizzazione di questi territori attraverso il ruolo giocato dal mercato e dalla cittadinanza.

“II Forum dei cittadini delle Aree interne: ad un anno dal lancio della Strategia Nazionale delle Aree Interne” sarà strutturato in incontri plenari e sessioni di lavoro tematiche. Prevista, il secondo giorno, la presentazione della nuova piattaforma tematica che consentirà di proseguire il dibattito online attraverso la condivisione di progetti e casi di intervento specifici.

Per il programma completo delle due giornate clicca qui.

Sarà possibile seguire i lavori anche via web streaming con accesso dalla home page del Comune di Orvieto che patrocina l’iniziativa – www.comune.orvieto.tr.it – e tramite Twitter, usando l’hashtag #arint2014.

L’evento è organizzato nell’ambito delle attività di comunicazione cofinanziate dal PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013.

“Il Forum dei cittadini delle Aree interne: ad un anno dal lancio della Strategia Nazionale delle Aree Interne”. Orvieto, 8-9 maggio 2014, Centro Congressi Palazzo del Popolo, Piazza del Popolo.

Fonte: dps.gov.it

ID_Invasions_webInvasioni Digitali è il progetto che promuove attraverso il web il patrimonio culturale italiano. Dopo il successo della prima edizione, l’appuntamento per “invadere la cultura” quest’anno è dal 24 aprile al 4 maggio 2014 con un ricco calendario di oltre 300 invasioni programmate. Un progetto di promozione che nasce dal basso, capace di trasformare ogni singola esperienza in un racconto infinito, dove ognuno di noi è “ambasciatore” di un territorio.

Non era la prima volta che mi imbattevo in #invasionidigitali … il #BTO2013 a dicembre si è rivelato una vera “finestra” (anzi il mio regalo sotto l’albero), tante nuove suggestioni ma soprattutto ho conosciuto tante persone impegnate sui territori, unite dalla passione e dalla voglia di sperimentare nuovi “racconti”. Tra questi, @fabriziotodisco e le sue #invasionidigitali. Una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio culturale, come si apprende dal manifesto:

“[…]Crediamo in nuove forme di conversazione e divulgazione del patrimonio artistico non più autoritarie, conservatrici, ma aperte, libere, accoglienti ed innovative.
Crediamo in un nuovo rapporto fra il museo e il visitatore basato sulla partecipazione di quest’ultimo alla produzione, creazione e valorizzazione della cultura attraverso la condivisione di dati e immagini. […]
Crediamo in nuove esperienze di visita dei siti culturali, non più passive, ma attive, dove la conoscenza non viene solo trasmessa ma anche costruita, dove il visitatore è coinvolto ed è in grado di produrre egli stesso forme d’arte. […]
Crediamo che l’Arte diventi Conoscenza quando viene condivisa.”

Impossibile resistere, allora! Ho risposto subito all’appello dell’ambasciatrice per la Liguria @paola_faravelli per vivere e condividere questa esperienza.

Queste le invasioni programmate che ho curato personalmente con l’inseparabile Marta: doppio appuntamento domenica 27 aprile alla Spezia
(1) dalle 10 alle 13, al Museo Civico “Amedeo Lia” visita con omaggio al celebre “Autoritratto” del Pontormo;
(2) dalle 15 alle 18 al CAMeC alla scoperta delle mostre in corso tra arte, storia e territorio.
Gli “invasori”, armati di smartphone e tablet, potranno condividere la loro esperienza, raccontare i luoghi del cuore o della scoperta, con foto, post e tweet utilizzando i tag ufficiali (descritti nelle schede di dettaglio) delle #InvasioniDigitali.

tags ufficiali: #invasionidigitali #digitalinvasions #museolia #CAMeC
(twitter) @angelatanania (chief Invasor) @marta_manini (co-chief Invasor)

Le altre invasioni programmate in provincia della Spezia:
sabato 26 aprile alle 17 “Vernazza da scoprire”;
martedì 29 aprile alle 10:45 presso l’Info Point del Parco Nazionale delle Cinque Terre, escursione (su prenotazione max 25 ps) Sentiero n.586 da Manarola a Corniglia
sabato 3 maggio alle 15 in Piazza Cavour per “Levanto for you” storia, cultura, sport e tradizione lungo la pista ciclabile.

p.s. sicuramente dimenticherò qualcuno … ma un ringraziamento lo devo anche a @robertamilano @robertpiattelli @insopportabile @platipuszen (Giovanna Tinunin) @giusina09 (Giusy Congedo) @roccorossitto @LeCinqueErbe (Daniela Vettori) @Silvia_Moggia @marioacom @fra_marchese

Segnaliamo il convegno Paesaggio agrario terrazzato: dall’abbandono alle strategie di recupero e valorizzazione, previsto per il prossimo 11 aprile 2014  a Capannori

capannori_convegno

Per il programma e maggiori informazioni clicca

http://www.agronomiforestalifi.it/Documenti/Convegno%20_11aprile.pdf 

I luoghi non sono mai neutrali. Ogni luogo assorbe quel che vi accade e ne conserva memoria, così che strati su strati di storia si sovrappongono e s’intrecciano sopra e sotto terra (Italia Nostra)

Il progetto NOVA, Nuovo Opificio Vaccari per le Arti, nasce dal legame con i luoghi, rappresenta la storia di un territorio e le sue trasformazioni, un presidio industriale di eccellenza grazie alle intuizioni di Carlo Vaccari all’inizio dei primi del ‘900. Dalla sua chiusura, nel 2006, su questi spazi non si sono spenti i riflettori e l’area delle ex Ceramiche Vaccari è stata un palcoscenico di grande respiro per le molte iniziative organizzate, tra le quali le cinque edizioni di “Bellacanzone – fabbrica di note e parole”. Recuperare questa memoria assume, oggi, un significato ancora più profondo alla luce di un ampio progetto di risanamento conservativo e di riconversione: realizzare uno spazio polifunzionale che accolga in se le funzioni principali di archivio e catalogazione del materiale e delle strumentazioni dell’ex fabbrica ma anche un luogo di sperimentazione culturale.

La storia, il progetto e il bando dell’amministrazione di Santo Stefano Magra (SP) per la realizzazione dei laboratori artistici e ricreativi vanno in scena da domani, 14 e 15 marzo, con Cantieri Creativi festival in quattro atti sulle esperienze di rigenerazione creativa in Europa e in Italia. 

Progetto NOVA

Spazi Mutanti Spazi Mutati

Giovedì 27 marzo alle ore 18:30 sala consiliare, Comune di Sarzana (SP)

Lectio Magistralis

Alberto Magnaghi
professore emerito in Pianificazione Territoriale dell’Università di Firenze

“Il manifesto della società dei territorialisti e i progetti di ricerca/azione”

“Ridisegnare la città del futuro” partendo dal confronto e dal dialogo: un calendario di incontri, ormai attivo dal mese di ottobre, per il progetto “La città che sarà” organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sarzana (SP) e realizzato in collaborazione con RES Comunicazione.
Ogni mese un tema diverso e tante occasioni per attivare la partecipazione cittadina (è possibile anche inviare attraverso la sezione “partecipa” il proprio contributo): il progetto ha già ospitato per il tema “integrazione”, Moni Ovadia e Jovica Jovic; per “economia”, il prof. Bonomi; per “conoscenza e innovazione”, il divulgatore scientifico Alberto Angela; per “scuola, educazione e giovani”, l’autore Federico Taddia; per “sport e tempo libero” l’attore e regista Alessandro Benvenuti.
Il mese di marzo sarà dedicato al tema “città e territorio”, prolungato al mese di aprile per le importanti novità relative ai progetti comunali. Nell’ambito dello stesso, il professore affronterà nella Lectio Magistralis i temi di ricerca più vicini al dibattito scientifico per la fondazione di un corpus unitario e multisciplinare relativo al territorio di indirizzo territorialista: interpretare il luogo come un giacimento di risorse per la produzione di ricchezza attraverso la creazione di “valore aggiunto territoriale”.
Il sito del progetto www.lacittachesara.it
Aggiornamenti e info anche sulla pagina facebook ed il profilo twitter (potete seguirci con l’hashtag #sarzanalccs)
La cartolina dell’incontro:
LCCS_cartolina_web_A_Magnaghi