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“Ammappa l’Italia” è un progetto collettivo per la costruzione di una banca dati sulla percorribilità a piedi del territorio italiano. Gli utenti possono condividere i percorsi seguendo i suggerimenti del “perfetto ammappatore” per organizzare e schedare al meglio gli itinerari proposti, integrando le informazioni di base (lunghezza, difficoltà, dislivello, ecc) con fotografie e descrizioni per approfondire il lato esperienziale e vocativo della camminata.

Dal sito: così come Wikipedia è un’enciclopedia del sapere costruita da utenti di ogni parte del mondo, così Ammappa l’Italia è un’enciclopedia, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che solo le persone del luogo conoscono e che, condivisi, permettono di organizzare anche trekking di più giorni per le campagne italiane e di passare da un paese all’altro senza necessariamente comprare libri di sentieristica.

Particolare attenzione è data ai sentieri e ai percorsi che collegano i paesi e i borghi storici che in passato erano il cuore della vita delle comunità locali e che oggi possono ritrovare slancio anche in chiave turistica riscoprendo il valore delle attività rurali. Da qui nasce la collaborazione con Wwoof Italia punto di riferimento nazionale del movimento mondiale che mette in relazione volontari e progetti rurali naturali promuovendo esperienze educative e culturali basate su uno scambio di fiducia senza scopo di lucro.

Ammappaitalia e Wwoof Italia organizzano un incontro di formazione e mappatura di un’area rurale nella zona di Scansano (GR) dal 5 al 8 novembre prossimo. Qui tutte le informazioni sull’apppuntamento toscano.

 

 

E’ uscito per le edizioni ETS il “Manuale di progettazione partecipata per lo sviluppo sostenibile dei territori rurali” frutto del lavoro congiunto di docenti e partecipanti al corso di Alta Formazione organizzato dalla Scuola Superiore S. Anna

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Nel corso del convegno saranno presentate ed indagate diverse esperienze professionali e d’impresa, caratterizzate dall’approccio ecosistemico, nei settori dell’ecoturismo, della ricerca e progettazione, della pianificazione territoriale, del monitoraggio e valutazioni d’impatto ambientale e d’incidenza, del restauro ecologico e ripristino degli habitat, di gestione di progetti comunitari come i LIFE, di prevenzione e gestione dei conflitti tra conservazione della natura e attivita’ agro-silvo-pastorali tradizionali, dell’editoria naturalistica, della progettazione e realizzazione d’infrastrutture per la fruizione di ambienti naturali, dell’agricoltura multifunzionale, biologica e di qualita’ legata alla valorizzazione della biodiversità d’interesse agricolo, ecc. Finalità dell’incontro, organizzato dal WWF Italia e Federparchi, in collaborazione con Unioncamere e Fondazione Sviluppo Sostenibile nell’ambito del percorso verso la Conferenza Nazionale “La Natura dell’Italia: biodiversità, aree protette e green economy per il rilancio del Paese” promossa dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, sarà la definizione di un “decalogo” che riassuma alcune proposte operative per promuovere una maggiore partecipazione dei diversi attori sociali ed economici interessati alla valorizzazione sostenibile del patrimonio naturale del nostro Paese e rendere concrete le opportunità di lavoro offerte da una green economy connessa alla conservazione della natura. Il convegno si svolge nell’ambito del LAPISS, il Laboratorio per le Aree protette italiane e lo sviluppo sostenibile, che vuole essere un punto di riferimento a livello nazionale come sede di scambio ed approfondimento sui temi legati alla gestione delle aree protette e allo sviluppo sostenibile. Il LAPISS è promosso dalla Coop. Cogecstre, WWF Italia, Federparchi e Regione Abruzzo, presso la Riserva Naturale Regionale Lago di Penne (Pescara), ed offre l’opportunita’ di presentare un modello avanzato di green economy legata alla conservazione della biodiversita’ e gestione di un’ area naturale protetta (per molti dei settori e delle attivita’ sopra citate), quale esempio virtuoso dell’esperienza consolidata delle Oasi WWF.

Programma_29nov2013

Info e invito consultabili qui